Depressione

La Depressione

La Depressione è la più conosciuta fra le malattie del tono dell’umore. È stata definita il “male del secolo”: in Italia ne soffrono circa 3 milioni di persone (in maggioranza donne) e si stima che ne abbia sofferto almeno una volta più del 10% della popolazione. 

Chi soffre di depressione riferisce di sentirsi triste e scoraggiato, sperimenta angoscia, lamenta perdita d’interesse in attività che normalmente gli procurano piacere, anedonia. Chi soffre di depressione può dormire poco; cioè soffrire di iposonnia o dormire molto cioè ipersonnia, è facile che chi soffre di questa malattia si senta peggio la mattina e meglio la sera. Ogni normale attività può diventare difficile e impegnativa: il lavoro viene percepito estremamente più faticoso, e questa fatica si avverte anche nelle normali faccende di casa e nella cura della propria persona. 

Quando la malattia progredisce ci si ritrova a rimanere sdraiati a letto, senza avere interesse nell’intraprendere alcuna attività, le persone diventano abuliche non riescono più a progettare il futuro e vedono il presente come attraverso delle lenti grigie. Amicizie e affetti perdono valore, e un genitore può finire con il non prendersi più cura neanche dei propri figli.

Le persone che soffrono di depressione non è detto che possono ritrovarsi a vivere stati bipolari cioè con periodi maniacali o stati misti dove il soggetto è particolarmente esposto ad azioni di acting out specialmente nei momenti di viraggio. A volte la depressione, agli occhi di chi non ne soffre, passa inosservata: questo avviene perché si confonde la malattia con un tratto caratteriale. Si pensa cioè che chi ne soffre sia semplicemente una persona caratterialmente triste, riservata, introversa. Questo può rappresentare un rischio in particolare con bambini e adolescenti, visto che anche loro ne soffrono e per loro è molto più complicato riconoscere il problema.