• dipendenza da internet,  adolescenti

    Adolescenti e social

    Adolescenti e social: la vetrinizzazione sociale. I social network sono il luogo della vetrinizzazione sociale, il luogo che tutti noi e specialmente i nostri giovani viviamo in una modalità “disincarnata”. Questa modalità di approcciarsi al vivere una multidimensionalità non corporea può portare alla sperimentazione di diversi Sé con la possibilità di non incorrere in rischi eccessivi fino ad arrivare ad una integrazione della personalità, ad una maturazione cognitiva, emotiva e comportamentale. Esiste contemporaneamente il rischio che chi vive continuamente una dimensione virtuale possa sviluppare una forma interiorizzata di identità molteplici e fluide, cosa che potrebbe portare al rischio di dissociazioni e derealizzazioni, ma anche alla possibilità di perdere l’esame di…

  • psicologia,  relazione

    Coltivare le differenze:contro ogni violenza

    Coltivare le differenze: contro ogni violenza Coltivare le differenze: questa affermazione parte dalla consapevolezza che già provando a eliminare le differenze che rendono unico e irripetibile l’individuo, così da uniformare l’uno alla massa si sta già perpetrando violenza. L’individuo è colui che è indiviso che riesce a essere se stesso e rimanere ciò che è in tutte le situazioni che si trova ad affrontare nella sua vita, ma questo essere un unicuum non vuol dire non saper percepire la necessità di costruire una noità che parta dalla necessità d’integrare le differenze che caleidoscopicamente compongono il mondo, in un meltin pot che sia espressione di ogni scheggia del creato. Da sempre…

  • autismo,  Ansia,  Comunicazione

    Autismo: la fortezza vuota e il silenzio assordante

    Autismo: la fortezza vuota e il silenzio assordante. Quando nel 1911 venne usato per la prima volta il termine autismo per identificare una sorta di schizofrenia giovanile, un’oligofrenia che aveva come maggior difficoltà la sintonizzazione comunicativa, relazionale, emotiva con gli altri, venne messo in relazione questo comportamento con il sistema famigliare e in particolar modo con il comportamento che la madre poteva tenere con il bambino. Per un lungo periodo di tempo venne attribuita alle madri di persone con autismo il termine “madre frigorifero”, questo termine era usato per definire quelle madri che non erano in grado di rispecchiare l’emozioni del proprio figlio e per questo veniva imputata a loro…

  • relazione compagnonepsicologo
    relazione,  relazione

    La relazione:il luogo del due

    La relazione è il luogo che ogni essere vivente è destinato a vivere anche magari con grande fatica. Molte volte ci troviamo a dover vivere a cavallo di una linea sottile che divide tutto ciò di cui facciamo esperienza e che un niente, ci porta da un lato o dall’altro delle sponde di un’esperienza che prende il nome di vita. La pienezza o la mancanza, la ricchezza o la miseria, il sentire che apparteniamo a qualcuno e nel medesimo momento sentire che qualcuno appartiene alla nostra vita e la rende migliore è qualcosa di unico e profondamente ristrutturante per la nostra capacità di entrare in relazione con gli altri. Capire…

  • Comunicazione

    La comunicazione assertiva

    A partire dagli anni sessanta la psicologia ha cominciato a studiare con grande attenzione la comunicazione umana specialmente con la scuola di Palo Alto. Diversi studi hanno evidenziato come a volte le persone nel comunicare tendono a porsi su due spettri opposti: abbiamo così da un lato una persona che comunica in maniera aggressiva e dall’altro lato abbiamo persone che accettano e subiscono questo tipo di comunicazione in maniera passiva la comunicazione umana infatti può essere aggressiva, passiva, vittimistica e assertiva. Intendiamo con comunicazione aggressiva un modo di comunicare con cui si cerca di dominare e schiacciare l’altra persona; non è raro che questo tipo di interazione avvenga tra persone…

  • Autostima

    Impariamo a migliorare la nostra autostima

    L’essere umano tende a definirsi in base a quello che fa e agli errori che commette, ma questa è una visione totalmente errata; infatti l’uomo non è il suo errore e non si limita a essere ciò che compie. Certo, può accadere che gli altri ci giudichino in base alle nostre azioni. In certe situazioni è quasi inevitabile. Se dobbiamo affrontare un esame o un colloquio di lavoro saremo valutati in base alla nostra prova, e non per quello che sono realmente le nostre conoscenze o capacità. Una prova però può andar male per tanti motivi e al di là del risultato solo noi possiamo essere in grado di capire…

  • Depressione

    La Depressione

    La Depressione è la più conosciuta fra le malattie del tono dell’umore. È stata definita il “male del secolo”: in Italia ne soffrono circa 3 milioni di persone (in maggioranza donne) e si stima che ne abbia sofferto almeno una volta più del 10% della popolazione.  Chi soffre di depressione riferisce di sentirsi triste e scoraggiato, sperimenta angoscia, lamenta perdita d’interesse in attività che normalmente gli procurano piacere, anedonia. Chi soffre di depressione può dormire poco; cioè soffrire di iposonnia o dormire molto cioè ipersonnia, è facile che chi soffre di questa malattia si senta peggio la mattina e meglio la sera. Ogni normale attività può diventare difficile e impegnativa:…

  • Ansia

    Paura, Ansia e Panico

    La Paura è un’importante emozione, ci avverte della presenza di un pericolo e ci “sprona” ad agire per preservare la nostra salute e la nostra incolumità. L’Ansia è una condizione più complessa: mentre la paura rappresenta una risposta appropriata a situazioni concrete e ben definibili, l’ansia si attiva “in previsione” di un futuro possibile pericolo, ed è quindi una risposta a qualcosa che potrebbe accadere ma non siamo sicuri che accadrà. Il Panico deriva dalla paura. Se la paura è una reazione utile e appropriata di fronte a un pericolo o una minaccia, il panico si scatena nel momento in cui, in presenza di tale pericolo o minaccia, non sappiamo…